99 Giorni di K.A. Tucker: Recensione

Ciao lettori,
che libro vi sta facendo compagnia? Io sto leggendo: Zona d’ombra di Jeanne Marie Laskas, da cui oggi è uscito il film con Will Smith.

Però, ora non voglio parlarvi di questo, ma di una lettura che ho fatto tempo fa e che mi è piaciuta particolarmente: 99 Giorni di K.A. Tucker, è stato il primo libro di quest’autrice che leggo e ve lo consiglio.
La storia ha come protagonisti, Acqua, una giovane donna abbandonata mezza morta e senza memoria nella campagna dell’Oregon e Jesse, un meccanico figlio dello sceriffo e della dottoressa che la prenderà in cura.
Si svolge in un due differenti ambiti temporali: il passato, raccontato dal ragazzo e il presente, dove la narratrice è la ragazza, perché anche se Acqua ancora non lo sa loro due sono profondamente legati.

La trama amalgama elementi romance e misteriosi, mentre ci si gode le scene di vita quotidiana della ragazza non ci si fa a meno di chiedere perché abbia perso la memoria e chi l’abbia quasi uccisa, cosa che pagina dopo pagina, indizio dopo indizio coinvolge e appassiona sempre di più chi legge.
La storia d’amore è creata con maestria, la dolcezza aleggia in ogni pagina. Le coperte i mirtilli, i marshmallow e il profumo di foglie bruciate vi culleranno e vi faranno venire gli occhi a cuoricino.
Ho apprezzato molto i due protagonisti, la forza di Acqua di reagire e di non abbandonarsi alle brutte cose che gli sono successe, di non chiudere il suo cuore ( proprio per queste caratteristiche l’ho apprezzata molto di più nel presente) e Jesse che ispira tenerezza, simpatia e fiducia.
[amazon_link asins=’B01BEI0ZGK’ template=’ProductAd’ store=’libripopcor-21′ marketplace=’IT’ link_id=’f5e0c79a-bf4f-11e7-8fef-67661d3ffce5′]
Oltre a mistero e amore ci sono anche scene divertenti, a volte volute a volte no. Mentre la sottotrama riguardante Ginny, l’anziana signora che accoglie la ragazza in casa sua, l’ho trovata un po’ scontata e già vista ( è un bel personaggio il cui destino poteva essere gestito meglio) ma, comunque, non stona con il resto della storia.

Carino anche il rapporto che si viene a creare tra Acqua e la famiglia Welles, e l’evolversi di quello di Jesse con il padre. Divertenti anche i personaggi secondari tra cui Dakora, nei seguiti avremmo modo di leggere il suo punto di vista? Si, ci sono altri tre libri con diversi protagonisti.

La Tucker scrive bene e riesce a creare una bellissima atmosfera, il libro ha un buon ritmo e si legge molto bene. Lo consiglio soprattutto a un pubblico femminile e quando usciranno i prossimi sarò felice di leggerli.

 
 
Che ne pensate? Vi è piaciuto? Avete letto gli altro di questa autrice? 
Me li consigliate? Ho notato che le trame sono un po’ tutte uguali, è vero?

6 pensieri su “99 Giorni di K.A. Tucker: Recensione”

  1. Della Tucker non ho letto niente ma, dopo averne sentito parlare benissimo, sono alla disperata ricerca del volumone della Newton con la prima trilogia edita in Italia 🙂 Si,in effetti le trame sembrano un po' tutte uguali ed è questo il motivo per cui ne ho rimandato la lettura. Però "99 giorni" mi incuriosisce proprio tanto ^^ Da come ne hai parlato sembra proprio carino. Bella recensione!

    1. Avid forse tra qualche tempo leggerò anche: Dieci piccoli respiri, ho visto che la newton ha fatto il volumone con tutti a 12 euro 🙂 , ora però faccio passare qualche tempo e leggo qualcosa di diverso.
      Ti auguro felici letture!!

  2. Adoro totale per questa scrittrice! Ho letto tutti i suoi romanzi, quindi ti consiglio anche la serie DIECI PICCOLI RESPIRI.

    Ammetto che quando ho cominciato questo romanzo, ho riscoperto un'autrice nuova. E' maturata molto dalla serie precedente e la storia mia letteralmente conquistata.

    Assolutamente però ti consiglio la serie precedente… E' pazzesca *.*

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *