Recensione: La Quinta Onda di Rick Yancey

Come al solito, sono la voce fuori dal caro, giuro non lo faccio apposta XD
Di che parlo? Del libro: La Quinta Onda di Rick Yancey, un romanzo fantascientifico/ post apocalittico con una bella invasione aliena.
L’idea che fa girare la trama è abbastanza buona: Gli Alieni arrivano sulla Terra con una grande astronave e per un po se ne stanno buoni buonini ad aspettare. Poi iniziano gli attacchi: Nella Prima Onda vengono distrutte quasi tutte le cose tecnologiche, niente più telefoni ne luce, gli aerei iniziano a cadere dal cielo. Nella Seconda muore la gran parte della popolazione. In quella dopo i sopravvissuti vengono infettati da un virus letale simile all’ebola. Nell’ultima i Silenziatori, alieni in corpo umano, si occupano di far fuori i restanti. Ma è tutto qui o gli abitanti della terra saranno sottoposti ad una Quinta Onda?

L’idea di questa invasione divisa a tappe è fatta bene, i flashback sono interessanti, sulla storia c’è un aura di mistero, fino alla fine il lettore non sa chi sono i buoni e chi no.

La voglia di scoprirlo è tanta, ma durante lo svolgimento vige una grande confusione e ci sono moltissimi punti morti, in cui ci si annoia parecchio e qualche incongruenza.

La protagonista del libro è Cassie, sopravvissuta e in viaggio verso una base militare in cui crede sia presente il fratellino Sammy, portato via da un gruppo di misteriosi soldati. 

Uno dei problemi del libro è: lei, lo scrittore la descrive come l’eroina pronta a tutto per salvare il fratellino (vi ricorda qualcuno?), ma in realtà è una a cui piace lamentarsi, molto molto fortunata e ricalca molte delle protagoniste di YA che quando si innamorano non capiscono più niente. Per farvi capire, ad un certo punto, parte la scena (vista e rivista) in cui lei sa che lui è pericoloso, ma sa che lo ama, e pagine e pagine in cui non si sa decidere (però si pone il problema di come farà quando finirà gli assorbenti XD ).
Gli altri protagonisti sono: Zombi, un ragazzo che diventa soldato (il suo POV è alternato a quello della ragazza), che tra tutti è il più simpatico, il fratellino di Cassie , uno stupido orsetto di peluche (quanto lo ho odiato XD ), un misterioso 
ragazzo di nome Evan, e un qualche altra comparsa. Nessuno mi è rimasto impresso più di tanto. Il cambio di punto di vista da uno all’altro causa un momento in cui pensi: Ma ora chi parla?
I colpi di scena,  su Zombi e quello su Evan sono abbastanza scontati, e il primo proprio assurdo, ti pare che sono morte miliardi di persone e lui è proprio quel tizio (non vi dico quale).
                                       

Mi aspettavo molto di meglio, per troppe pagine mi sono annoiata. Non credo che leggerò i seguiti 🙁

Nessuno sa davvero perché sono qui. E allora non è altrettanto probabile che siano venuti a salvarci?

Quattro mesi dopo aver pronunciato quelle parole, mio padre era morto.
Si sbagliava sugli Altri. Mi sbagliavo anch’io. E si sbagliava pure quel tipo tra le persone più intelligenti del pianeta.
Non sono venuti a salvarci. E nemmeno a farci schiavi o ad ammassarci in riserve.
Sono venuti a ucciderci.
Tutti.

La crudeltà non è un tratto della personalità. La crudeltà è un’abitudine.

7 pensieri su “Recensione: La Quinta Onda di Rick Yancey”

  1. Che tristezza… Nutrivo grandi aspettative su questo titolo e ora temo che sarà una delusione. Lo leggero' lo stesso perché ci devo mettere il naso e intanto incrocio le dita: ultimamente sono un po' allergica ai romanzi noiosi ^^

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