Recensione: Riscriviamo l’inizio

🎶Riscriviamo l’inizio è il nuovo libro di  @il_trono_di_libri: un musical romance con i protagonisti che fanno scintille e un po’ spicy. Ecco la mia recensione.

🎬 Il suo primo romanzo: Riscriviamo il finale mi era piaciuto molto per i personaggi ben caratterizzati, per la loro tenerosità e per lo stile coinvolgente.

🫣 Sapevo che questa nuova storia sarebbe stata diversa, decisamente fuori dalla mia confort zone, ma volevo provare comunque fidandomi di lei e… non sono rimasta delusa.

🎤 Un po’ di contesto: Ellie studia per diventare avvocato, Chase rincorre il suo sogno di vivere facendo musica. Si incontrano e scontrano, tra battute taglienti, provocazioni, testi che leggono dentro a entrambi e ostacoli.

📚 Come nel precedente ho trovato la scrittura scorrevole e i personaggi ben caratterizzati.
Protagonista tosta, che sa quello che vuole e se lo prende a dispetto di pregiudizi e stereotipi, lui invece inizialmente fa un po’ troppo lo sbruffone sciupafemmine e per questo stavo facendo un po’ fatica a vederlo bene nella ship, ma conoscendo un po’ lo stile della scrittrice immaginavo facesse parte di una caratterizzazione più ampia del suo personaggio e così è stato, non fermatevi alle prime impressioni (che poi è anche il senso del libro).
💕 Molte di voi troveranno un nuovo bookboyfriend.

✨️ Andando avanti tra loro c’è molta chimica, dialoghi ironici e provocazioni ma anche discorsi profondi.
Ho apprezzato il realismo della storia nel risolvere i traumi e gli ostacoli che i due devono superare, non accantonandoli/dimenticandoseli subito per passare alla parte in cui stanno insieme.

😽 Come anche nel precedente è interessante vedere come viene sviluppata la tematica, molto cara alla scrittrice, del fare di tutto per inseguire I propri sogni.

🤗 Il found family che si crea tra Chase, Ellie e i personaggi secondari di sicuro non guasta 😉

🌶 E ora arriviamo alla mia “preoccupazione” iniziale, visto che i due protagonisti sono molto fisici, mi piaceranno anche le scene spicy?
La risposta è che sono ben scritte, non mi vergogno a dire che in molti romance le salto perché assurde e cringe, ma stavolta non è successo, sono raccontate in modo schietto, senza infinite metafore per descrivere le situazioni, piuttosto realistiche, coinvolgenti e soprattutto in linea con la caratterizzazione dei personaggi.


🎵 Altre cose molto carine che danno un tocco in più al libro sono i nomi dei capitoli presi da canzoni reali e che sono legati a quello che succederà tra le pagine (Claire li ha scelti insieme ai suoi lettori su ig) e la creazione dei testi delle canzoni scritte da Chase, che funzionano ed emozionano.


🥰 Il finale vi farà venire gli occhi a cuoricino.


🙌 Quindi se amate i romance e ne cercate uno ben scritto, con una coppia esplosiva e una storia coinvolgente date un’occasione a questa autrice!
Vi interessa? Vi piacciono i music romance? Avete letto il suo precedente libro?

Recensione: Isabella Nagg e il vaso di basilico

🍃Isabella Nagg e il vaso di basilico NON È UN COZY FANTASY! Non fatevi ingannare dalla copertina super carina… E per fortuna, perché la storia si è rivelata proprio sorprendente e con tanto da dire.

💍 Secondo voi una moglie intrappolata in un matrimonio senza neanche una gioia, il capitalismo e lo sfruttamento dei lavoratori sono cozy?? 😅 Forse gli animali parlanti vi avevano messo il dubbio, ma c’è un asino con l’ansia e una specie di gatto magico menefreghista e un basilico melifluo, non proprio rilassante…

🌍 Il wordbulding è assurdo, con un maggiolino che porta a passeggio il sole e decide la durata delle giornate, libri di magia, rocce maledette, m0rt1 che riprendono vita, frutti pericolosissimi e goblin che si riproducono come funghi (letteralmente). Un mondo non troppo complesso e neanche molto descritto ne spiegato ma comunque decisamente intrigante, che spesso nelle “bruttezze” rispecchia il nostro.

✨ La protagonista, Isabella è una MOGLIE, rinchiusa in un matrimonio senza amore e senza rispetto, proprio da MAI UNA GIOIA con unica compagnia quella di una pianta di basilico, finché non troverà un libro di magia e la sua triste storia diventerà avventurosa, ancora più incasinata ma soprattutto le permetterà di prendere in mano il suo destino e riscattare la sua vita. Il suo arco evolutivo è stato veramente intrigante e ben gestito.
Interessante anche la villain della storia: un’inprenditrice senza scrupoli interessata solo al profitto.

✍🏼 La scrittura è molto scorrevole e coinvolgente con uno stile tanto ironico e divertente che sembra super leggero ma che a sorpresa ha dei momenti estremamente cupi e quasi dark, ma questo mix inaspettatamente funziona benissimo, tenendo il lettore attaccato alle pagine con riflessioni, critiche sociali, folli note a pie di pagina, momenti di tensione e colpi di scena (di cui l’autore semina indizi qui e là ma che acquisiscono senso solo alla fine, e ti fanno dire: “era tutto sotto i miei occhi, come ho fatto a non capirlo???” molto da Pratchet).

💥 Il finale è stato sbalorditivo, sagace, speranzoso ma anche amaro, perfetto per la storia che ci è stata raccontata.

Una favola oscura, piena di cose triggeranti ma nel modo giusto, che non sono messe lì per il gusto di scandalizzare il lettore ma per far riflettere e bilanciate da un tono ironico e da momenti più divertenti e meno cupi che rendono la lettura molto godibile.


📚 Mi piacerebbe sicuramente leggere altro di suo.
Se vi piace T. Kingfisher e anche un po’ Pratchet (non è sullo stesso piano, ma ci sono delle vibes in comune) provate a dargli un’occasione!
❓Lo avete letto? Che ne pensate di questo tipo di libri? Il vostro personaggio preferito?

Atmosfera di Taylor Jenkins Reid – Recensione

Taylor Jenkins Reid è riuscita nuovamente a stupirmi con il suo nuovo libro: Atmosfera. Ero andata in brodo di giuggiole appena era stata annunciata l’uscita per la trama e l’ambientazione. La storia (inventata ma comunque con riferimenti storici reali) della prima donna astronauta (Joan) della Nasa, della sua responsabilità e del peso di essere la prima e della lotta contro il sessismo in un ambiente fino a quel momento aperto solo agli uomini e poi c’è la storia d’amore (queer questa volta).

E da quello mi ero fatta un’idea del libro che però l’autrice ha stravolto. Per prima cosa la protagonista, molto diversa dalle sue precedenti, questa volta abbiamo si, una donna forte ma anche molto sentimentale e tenera che fa di queste sue doti la sua vera potenza. Interessante!
Poi la storia, che nonostante tratti di tutte le tematiche dette prima, non è proprio una “storia sullo Spazio” ma ha tante sfumature, uno sviluppo inaspettato, e tanta carica emotiva senza però tralasciare i caposaldi dei suoi romanzi, colpi di scena a go go (a partire da un inizio esplosivo), una scrittura e personaggi magnetici a cui magari non ci si affezziona ma a cui è difficile smettere di pensare e una parte legata alla famiglia (ho odiato le scene in cui c’è la sorella, ma era quello il senso quindi ok).
Forse a rompere un po’ il ritmo ci sono stati dei discorsi un po’ troppo filosofeggianti della protagonista, che mi hanno un po’ annoiato ma per il resto è stata proprio una bella lettura.
La storia d’amore è e non è la parte centrale della storia, ben realizzata, dolce ma concreta.
La Nasa non ne esce troppo bene da questa storia, la scrittrice ne mostra sia i lati positivi, gli aspetti più scentifici e quelli più umani sia quelli sessisti e omofobi.

Vanessa (la coprotagonista) è stata uno dei mie personaggi preferiti, talentuosa, coraggiosa, divertente e dolce.
Gli altri hanno una loro caratterizzazione funzionale ma credibile e coinvolgente, tutti insieme creano un piacevole found family, che vi strapazzare il cuore più volte, vi avviso 🙈 ogni flashback (il libro ha due linee temporali) ci mette del suo in questo 🤣
E non solo questo lo farà, perché ci sono certi dialoghi, tra le astronaute, molto potenti ed estremamente significativi ma anche tristi e che fanno arrabbiare perché ancora così attuali.
In più di una parte del libro ci sono conversazioni tra le protagoniste in cui pensavo: lei ha assolutamente ragione la penso così anche io e poi BAM! veniva proposta un’altra visione che aveva altrettanto senso anche se proveniva da un personaggio che non era nelle mie corde, un’ immersione di empatia che ho apprezzato.
E vogliamo parlare del finale? Me lo aspettavo, ma è stata comunque molto brava a tenere alta la tensione narrativa e a non essere banale.

Un filmetto da questo libro non mi dispiacerebbe!
Grazie a OscarVault per avermi dato modo di leggerlo e recensirlo per voi.

vedo già l’ora che scriva il suo prossimo romanzo.
A voi piace o la ritenete sopravvalutata?
Che ne pensate del libro? Avete trovato la protagonista interessante?

Altri libri con le vibes di Atmosfera:

🌈💻La notte scorsa al Telegraph Club di Malinda Lo

👩‍🚀The Calculating Stars di Mary Robinette Kowal

💻🚀Il diritto di contare di Margot Lee Shetterly

Recensione: Dungeon Crawler Carl di Matt Dinniman

😻Ho iniziato Dungeon Crawler Carl di Matt Dinniman un po’ per caso ma mi ha conquistata, ed ecco lòa recensione con tutti i dettagli da sapere.

📺 Un dungeon, una sfida per sopravvivere,  degli alieni amanti dei reality show, livelli da livellare e mostri da sconfiggere.

🧙‍♂️Magari così vi sembrerà molto simile a tante altre storie  già viste/lette ma non preoccupatevi perché in realtà è  molto  originale e ha del grande potenziale.

🤯 Ma vi avverto anche che per apprezzarlo vi vedono piacere le storie dal tono un po’ ironico, con scene un po’ splatter e demenziali.

😅 All’inizio sembra tutto così, divertentissimo (mi sembra ovvio, una dei protagonisti è una gatta parlante super stilosa, spocchiosa e impertinente, una vera drama queen) e coinvolgente ma molto basic come storia, classico gdr ma poi lo scrittore ti tira fuori discorsi profondi sui media, sul capitalismo, sullo sfruttamento dei lavoratori, sul decadimento della nostra società e sugli esseri “umani” in generale usando un tono satirico e divertente ma che ti fa congelate la risata sulle labbra e ti fa empatizzare con un disgustoso mostro.

🖊 L’autore è  stato forte a mixare questi aspetti  così diversi, facendo si che il tutto non sembri per niente fuori luogo.
E poi Il wordbulding e i personaggi  sono  particolari ed interessanti.

🎮 Il libro è  estremamente coinvolgente con  tanta azione combattimenti da videogioco e scene un po’ cruente (ripeto: sicuramente non è una lettura adatta a tutti ma io l’ho divorato).

🎧 Menzione speciale: ho adorato com’è  letto su audible, due voci e uno stile che me lo ha reso ancora più  coinvolgente.

⚠️ Unica pecca: sono 10 [8 giàpubblicati in originale], perché non mi informo mai prima di iniziare a leggere????

👋 Il finale non è un finale, lascia proprio tutta la storia aperta ma almeno non ti lascia neanche con qualche atroce colpo di scena, quindi forse ce la faccio ad aspettare maggio quando @mercurio_books farà  uscire il secondo libro.

😉 Questa casa editrice è  proprio da tenere d’occhio ha dei titoli proprio intriganti, ne ho letti due e li ho adorati entrambi [no adv]

Altri libri con le vibes di Dungeon Crawler Carl:

🏹Hunger Games

🎲D&D

📦QualityLand

🎮Sword Art Online

〇△□ Squid Game

❓️Che ne pensate? Potrebbe fare per voi o proprio non è  il vostro genere? Conoscevate già questo folle universo?
Giocate a qualche onile?

Il ragazzo del futuro di Michael J. Fox 

✨ Grande Giove! Oggi esce un libro interessantissimo su una delle trilogie cinematografiche che più amiamo: Ritorno al futuro.
Il libro è un memoir scritto proprio da di Michael J. Fox  il nostro caro Marty che @tea.libri ci ha gentilmente inviato in anteprima.

🎥 Il ragazzo del futuro svela il dietro le quinte del primo film dal punto di vista di Fox e di come sia stato assurdo girarlo in contemporanea a Casa Keaton, il racconto contiene anche tante curiosità sulla sua travagliata realizzazione, interviste agli altri membri del cast e della troupe e nella parte finale una serie di 60 foto inedite.

🤩 La lettura è stata scorrevolissima e coinvolgente, con tante curiosità, dettagli inaspettati e momenti divertenti.
Ci sono anche pezzi della sceneggiatura, che ovviamente abbiamo letto con le voci degli attori in testa e la scena perfettamente davanti agli occhi😂.

♥️ Sfogliare le fotografie è stato molto dolce e nostalgico.

🍿Come parte di questa collaborazione @tea.libri e @nexostudiosit ci hanno invitato al cinema a rivedere il film, per festeggiare i suoi 40 anni dall’uscita. Dopo aver letto Il ragazzo del futuro è stato ancora più intenso, perché ad ogni scena ci tornavano in mente parti del libro che ci hanno permesso di vedere gli attori e la recitazione sotto una nuova luce. Ci è piaciuto tantissimo l’aneddoto sullo stuntman di Fox, e ci è rimasta soprattutto in mente una riflessione sul finale a cui non avevamo mai pensato (per voi è un finale felice o avete notato anche il risvolto triste?).

🌌 Ritorno al futuro è uno di quei film che ogni volta che lo rivedi scopri un dettaglio nuovo, che non annoia mai e che è invecchiato veramente benissimo.
Le battute fanno ridere anche di più delle prime volte, e sapere come sono nate le rende ancora più geniali, l’amicizia tra Marty e Doc è sempre tenerissima e il finale iper coinvolgente anche se si sa già come andrà.

🎬 È stato bello vedere che al cinema c’erano anche molti bambini e ragazzi e che una nuova generazione sta apprezzando questa favolosa storia.

Ora è d’obbligo la maratona degli altri due film e ci piacerebbe tantissimo se in futuro venissero pubblicati dei libri come questo anche per loro.
Insomma un libro interessantissimo per i fan della trilogia.


❓Lo leggerete? Che ne pensate? Siete andati anche voi al cinema
a rivede il film? Qual è il vostro preferito della saga? Lo sapete che esistono anche i fumetti e i libri?

Recensione: Le ventisette sveglie di Atena Ferraris

La Regina italiana del cozy crime, Alice Basso, è tornata con una nuova straordinaria protagonista e un nuovo libro: Le ventisette sveglie di Atena Ferraris e noi siamo tornate con una nuova recensione.

Dopo Vani la Ghostwriter e Anita la Dattilografa, siamo felici di presentarvi Atena, una Creatrice di enigmi e cruciverba.

Come sempre la saga sarà composta da 5 libri, e in questo primo volume, per colpa di un fratello che non trova l’ispirazione per il suo libro e che si iscrive a una scuola di magia, Atena dovrà indagare sulla scomparsa (o peggio) di una ragazza, avvenuta proprio durante le prove di un trucco di magia.

È difficile parlarvi di lei senza fare spoiler ma posso dirvi che è speciale, intelligente, interessante e che per come sono fatta mi ci sono subito affezionata ed è stato facile entrarci in empatia (forse non sarà così per tutti ma piano piano vi conquisterà). Per farvi capire somiglia più a Vani che ad Anita, ma posso assicurarvi che è un personaggio a sé stante, complesso, intrigante e non una mera copia della sua predecessora.

Per questa protagonista e per questo libro la scrittrice ha fatto un grande studio, cosa che è evidente nelle pagine. Tratta tutto con sensibilità e chiarezza, non posso dirvi altro perché ogni cosa è uno spoiler!
Posso però dirvi che a distanza di giorni, una volta concluso il libro, mi sono ritrovata a continuare a pensare ad Atena.
Anche gli amici che la aiuteranno con il caso sono affascinanti, soprattutto un certo ragazzo…

Lo stile di scrittura di Alice Basso è sempre scorrevolissimo e coinvolgente, ricco di tanta ironia e in grado di far emozionare.
Un’aggiunta carinissima a questo romanzo è stata quella, vista la passione della protagonista, di inserire dei piccoli enigmi/anagrammi/giochi di parole collegati a quanto avviene nel capitolo, che il lettore può provare a risolvere. È stato molto divertente spremersi le meningi per sciogliere gli enigmi oltre che per cercare di chiarire il colpevole.

Parlando della parte crime, come spesso accade nei libri di Alice Basso, ci troviamo davanti a un caso insolito, con svolte inaspettate e con un colpevole non banale.
E a proposito di questo, a un certo punto i nostri personaggi si troveranno in un commissariato di polizia di Torino e ci sarà un cameo dalla prima saga dalla scrittrice (ma non quello che pensate voi), molto carino anche se a quel punto ho trovato un pezzo di storia che non mi ha convinto del tutto. Da una parte siamo state felici che le cose siano andate in quel modo dall’altra però non è stato molto realistico e ha creato un po’ una sbavatura, ma tranquilli niente di grave, ci siamo sentite come Atena in quelle pagine e non sappiamo se forse l’intento di Alice Basso fosse proprio quello!

Divertente invece l’introduzione dell’Eufemismo, dovete leggerlo per capire il perché di questo soprannome, un ragazzino scontroso e impiccione con cui la protagonista si scontrerà in dei simpatici siparietti. Sono curiosa di sapere dove porterà questa sottotrama.

Il finale funziona bene, con delle scoperte inattese (quella della protagonista io l’avevo capita già dalla trama ma se non si è a conoscenza dell’argomento può risultare non banale), è molto autoconclusivo, perché il secondo libro avrà un’ambientazione del tutto diversa.
Mi raccomando leggete anche la postfazione, perché è molto interessante, informativa e potrà essere utile a togliervi alcuni dubbi se non sapete molto della tematica che vi dicevo prima.
Alice Basso ha sfornato ancora una volta un capolavoro e non vediamo già l’ora di leggere la sua prossima creazione.

Con così tante cose da dire sicuramente ci saremo dimenticate qualcosa quindi parliamone insieme nei commenti.
Vi è piaciuto? Avete letto le sue saghe precedenti? Quante sveglie avete attive nel cellulare?

Recensione: You Should See Me in a Crown

Abbiamo finito da poco di leggere You Should See Me in a Crown e questa è la nostra recensione. Vi diciamo subito che ci ha catapultato in un film teen degli anni 90′, ma un po’ più  inclusivo.

Liz vuole andarsene dalla piccola e bigotta cittadina dove vive, nella quale non è mai stata accettata perché è n3ra, povera e lesbica. La sua occasione arriva con l’iscrizione al college, potrà frequentare una prestigiosa università di musica e composizione, ma solo una cosa impedisce al suo sogno di avverarsi: i soldi della retta. Così decide di candidarsi come Regina del ballo scolastico per poter vincere una borsa di studio.

La lettura è stata piacevole anche se non tanto originale. Come dicevamo, nel bene e nel male ci ha ricordato i classici film ambientati nella high school dove la protagonista, in quei casi, bruttina/sfigata fa di tutto per diventare popolare ma poi si accorge che solo rimanendo sé stessa troverà il successo/felicità, qui accade più o meno la stessa cosa, solo la love story è un pochino diversa.
In realtà, è una scelta carina e che funziona, ma che a fine lettura non ci ha lasciato molto in quanto, oltre a personaggi più inclusivi, l’autrice non aggiunge molto di suo al trope.
Ci è piaciuta la scelta di una protagonista studiosa e appassionata di musica.
La parte romance è stata gradevole, drammi, momenti teneri e tematiche queer importanti come l’outing.
Un gruppetto di amici, più che altro funzionali alla storia, e una nemesi str*nz4 contribuiscono al completamento della classica storia di rivalsa.

Una cosa che invece non abbiamo apprezzato molto è  stata l’aver introdotto il personaggio del fratello affetto da una malattia solo per creare tensione nel momento clou, non ci è cascato nessuno troppo banale.

In generale la storia scorre bene e si legge abbastanza velocemente perché se piace il genere, è coinvolgente.

Insomma lo consiglio per un pubblico molto giovane che non ha familiarità con libri e film di questo tipo o se qualcuno di voi vuole ritrovare le vibes di quando 15enne guardava un teen movie piacevole ma non particolarmente originale, con i propri migliori amici.

❓️Lo avete letto? Che ne pensate? Film teen preferito?

🎁 Grazie a @oscarvault per questa nuova collaborazione.

Recensione: Riscriviamo il finale di Claire Williams

Copertina Romance Riscriviamo il finale Recensione del libro

Oggi vi pubblichiamo la recensione di un libro romance molto coinvolgente, divertente e con dei personaggi interessanti: Riscriviamo il finale di Claire Williams, la trovate su Instagram come @il_trono_di_libri!

Ecco qualche dettaglio della trama. Eve è una ragazza dolce e talentuosa ma insicura perché tutti le hanno sempre detto che non realizzerà mai il suo sogno di lavorare nel cinema. Grazie a una simpatica realizzazione del trope finto fidanzato incontra Wes, un golden boy bello, rispettoso, divertente e pronto a combattere fino in fondo per ciò in cui crede.
Da un finto fidanzamento nasce una vera amicizia e poi…💞

La lettura è stata da subito appassionante, infatti il prologo del romanzo parte da un evento futuro creando una certa tensione e mettendo una gran curiosità di sapere come si arriverà a quel momento.

La maggior parte dei romance che non ci sono piaciuti avevano due cose in comune: personaggi insignificanti e tanto spicy troppo dettagliato.
Eravamo sicure che non sarebbe stato questo il caso e infatti la scrittrice ha fatto un ottimo lavoro con la caratterizzazione dei personaggi. Li ha resi interessanti e sfaccettati ed è stato facile empatizzare con loro, il doppio pov in questo ha aiutato. Abbiamo apprezzato anche che i due protagonisti abbiano in comune la passione per il cinema. Lo slow burn è ben gestito e non abusato, i loro “ghosts” sono validi e non messi solo per il drama (altrimenti Wes sarebbe stato TROPPO perfetto e meno verosimile).
C’è una bella chimica che rende coinvolgente la storia ma c’è anche stima, attenzione e supporto tra i personaggi. Non è un “famoli 🧹” (cit. Boris) ma una relazione complessa e valida. Wes che aiuta Eve a credere in sé stessa per noi è il top.
Qualche scena più intima, ben dosata c’è, ma è molto soft.

Inoltre, a piacerci è stato il found family che si è creato con il gruppo di amici, tenero e spassoso e che probabilmente darà vita ad un sequel.
Piccola chicca che abbiamo AMATO. I nomi dei capitoli sono TITOLI DI FILM reali che ovviamente hanno a che fare con quanto succederà nel capitolo, molto originale.

Il filo del romanzo sull’inseguire i sogni è toccante, fa riflettere ed è anche un po’ motivazionale. Ben inserita anche la tematica sul chiedere un aiuto quando se ne ha bisogno.

È stata una lettura molto piacevole, scorrevole, con dialoghi ben scritti, con tante citazioni da sottolineare, appassionante, con scene dolci e battute divertenti nella prima parte, e con più tensione e momenti “oscuri” verso la fine.
La conclusione è quella classica da romance, ma funziona bene (e ce la siamo meritata☺️).
I personaggi hanno dato tanto alla storia.
Tutto molto emozionante, ve lo consigliamo!
💪”Keep your head up!”
Se vi abbiamo incuriosito trovate il libro in cartaceo e in ebook su Amazon (anche su Kindle Unlimited).

Recensione: Da qualche parte al di là del mare di TJ Klune

La recensione di: Da qualche parte al di là del mare di TJ Klune è finalmente arrivata.

La casa sul mare celeste aveva bisogno di un seguito? Non proprio. Noi ne avevamo bisogno? Vista la situazione politica attuale certamente. Prima di iniziare Da qualche parte al di là del mare abbiamo riletto il primo per immergerci completamente nelle vibes della storia e per rinfrescare tutti i piccoli dettagli che dopo tanti anni sfuggono ed è stata una bella esperienza poter unire le due storie, molto più intensa.

Questo secondo volume per molti aspetti è simile al primo, con molti parallelismi ma anche molto diverso perché nonostante non perda tutte le atmosfere cozy, dolci, divertenti e il tanto found family, è un libro più arrabbiato, più attuale e più politico, lo si capisce già da quella potente dedica iniziale.

In questo romanzo, ad un anno dall’ultima volta che abbiamo visto i nostri protagonisti, arriva nell’isola un nuovo ragazzo David, uno yeti dalle forti inclinazioni teatrali, che piano piano entrerà a far parte della famiglia. Ma ci sarà anche un vero villain una donna con molto potere che odia le persone magiche e vuole togliere loro tutti i diritti (ispirato proprio alla T3rf).

citazioni Da qualche parte al di la del mare TJ Klune

Ci saranno molte occasioni per riflettere su odio, discriminazione e paura, ma anche di come poterle combattere, creare una società più sicura per tutti e del concetto che ognuno dentro di sé è speciale anche se non perfetto, che sta tanto a cuore a Klune e a noi con lui

Ci è piaciuta molto l’evoluzione di alcuni personaggi, soprattutto lo sviluppo di Arthur, perché non sono messi lì solo per far intenerire il lettore ma perché hanno una loro voce sempre più forte.

Siamo state contente che il libro non sia stato una copia del primo o un sequel scialbo fatto solo per i soldi, ma che abbia così tanto da raccontare mantenendo comunque la coerenza narrativa con il precedente.

La storia è molto scorrevole e coinvolgente proprio un grandissima montagna russa di emozioni: risate, collera, piantini tristi, piantini felici, gioia.
Il finale è perfetto, tenero e ricco di speranza.
Anche questa volta Klune ha creato una storia bella e importante per moltissime persone e noi siamo felici di averla potuta leggere.

Recensione: My Salty Mary di Hand, Ashton e Meadows

Ecco la recensione di My Salty Mary dalle scrittrici di My Lady Jane, un nuovo appassionante e coinvolgente What if? che riprende la storia di due delle più famose piratesse della storia, Mary Read e Anne Bonny che sfidarono i pregiudizi della società e le leggi della pirateria per poter essere libere. E ovviamente fecero una brutta fine. Ma non in questa storia.

Quindi questo libro è un retelling della classica storia della Sirenetta (sapete che in origine finiva con lei che si trasformava in schiuma di mare?) in veste molto più  femminista, ma anche un’avventurosa storia di pirati, e la combo funziona benissimo.

La narrazione è molto ironica con la rottura della quarta parete per dei simpatici commenti delle scrittrici.
Nonostante il tono scherzoso dell’opera le autrici specificano all’inizio che con la loro storia non vogliono romanticizzare la pirateria, poiché caratterizzata da atti anche molto v1olent1 e di razz1sm0, ma scrivere una storia di fantasia dove la pirateria è vista come un’opportunità per eliminare divergenze di classe e genere.

La storia è coinvolgente e molto molto scorrevole, tra risate, azione e piani altamente pericolosi tiene alta l’attenzione del lettore ad ogni pagina, devo ammettere che i protagonisti non hanno questa grandissima caratterizzazione ma è comunque molto facile affezionarsi a loro ed è un vero piacere leggere le loro avventure.

Troviamo anche tante fantastiche e geniali citazioni e cameo da libri, serie tv e film inserite in modo assurdo ma che non stonano con le vibes della storia! Voglio leggere subito tutti gli altri libri di questa serie.

Se cercate una lettura leggera ma intrigante e originale questo romanzo fa proprio al caso vostro. [P.s. è solo in ingl 😭]

-Fede