Grass Kings. I re della prateria: Recensione

Grass Kings i re della prateriaGrass Kings. I re della prateria è un grafic novel pubblicato da Oscar Mondadori Vault. La storia è stata scritta da Matt Kindt mentre i disegni sono di Tyler Jenkins. Il volume che ho letto in anteprima e di cui state leggendo la recensione è la versione che include tutta la saga.

La trama di Grass Kings 

Tre fratelli Robert, Bruce e Ashur governano: Il Regno della Prateria, una terra distaccata dalle città vicine, perché segue solo le proprie regole e dove le persone vanno per cercare la libertà.

Le cose però non sono idilliache: Robert, il Capo, ha gravi problemi da dopo che ha perso la figlia Rose, scomparsa sulle rive di un lago, e dopo il conseguente abbandono della moglie. Bruce, invece, a seguito di un problematico passato da uomo di legge, si occupa di gestire la sorveglianza del Regno.

Inoltre, i fratelli e gli abitanti di questa comunità hanno problemi con lo sceriffo della città vicina, con i federali e forse nei loro territori c’è un assassino.

La storia risulta interessante, soprattutto per l‘amplia gamma di personaggi presenti e per la loro caratterizzazione. Ci sono violenza e scontri fisici, c’è la perdita della fiducia e legami profondi. I dialoghi sono minimali, non si perdono in chicchere inutili e si abbinano perfettamente alle tavole. La storyline thriller ha uno sviluppo abbastanza inaspettato e un buon finale.

Grass Kings disegniI disegni di Grass Kings:

A mio gusto, la cosa più bella di questo volume è stata la colorazione delle tavole. La tecnica dell’acquarello e le tonalità di colore scelte rendono tutto molto evocativo ed esaltano i disegni che, in base al momento della storia, variano molto, possono essere super dettagliati, soprattutto nelle descrizioni del Regno e della natura circostante, mentre altre volte si riducono a tratti più semplici e violenti, che creano un contrasto con i colori.

Altre considerazioni:

È stato un graphic novel molto diverso dai soliti che leggo, sia i disegni che la storia portano a destabilizzare il lettore e rendono la lettura molto stimolante. Mi è piaciuta anche l’edizione, sinceramente non avrei comprato i volumi singolarmente perché credo che la storia letta in modo separato e a distanza di tempo avrebbe perso pathos ed efficacia.

Per i fan delle serie tv, Grass Kings ne ispirerà una  prodotta da Legendary Television, sarà interessante vedere come riusciranno a trasporre le atmosfere e la storia.

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Lo avete letto/ volte leggerlo? Cosa vi è piaciuto di più?

Film tratti dai libri da vedere nel 2020

In questo 2020 ci saranno da vedere tanti film tratti dai libri, sia al cinema che su Netflix.

Ecco una selezione, divisa in base ai generi, di 10 titoli molto interessanti. Da aggiungere alla lista ci sono quelli già usciti come: Piccole donne, Dolittle e Jojo rabbit.

Pronti per scoprire se il libro è sempre meglio del film?

Le pellicole cinematografiche del 2020 ispirate ai libri classici

film tratti dai libri 2020: Poirot sul Nilo Agatha Christie

1. Assassinio sul Nilo 

un nuovo adattamento per il giallo di Agatha Christie:  Poirot sul Nilo. Dopo: Assassinio sull’Orient Express  il famosissimo investigatore  Hercule Poirot (interpretato sempre da Kenneth Branagh) deve risolvere un nuovo e misterioso omicidio su una nave da crociera diretta in Egitto. Uscita italiana: 26 novembre.

 

 

 

Trasposizione cinematografica libro Emma di Jane Austen

2. Emma

Un altro classico della letteratura che uscirà nei cinema quest’anno, a marzo, è Emma di Jane Austen.

La sua protagonista è una giovane donna intelligente, indipendente, che ha sviluppato una forte individualità e una precisa coscienza della propria posizione sociale. Con signorile misura, ella sa imporre la propria volontà a quanti la circondano. E tuttavia è straordinariamente cieca di fronte ai sentimenti: propri e altrui.

 

Film 2020 Il giardino segreto3. Il giardino segreto

di Frances Hodgson Burnett  diventerà un film, l’uscita è prevista per il 16 aprile, che racconterà la storia della piccola Mary, orfana, e della sua amicizia con Dickon e Colin, germogliata tra le rose di un giardino nascosto.

 

 

 

Film del 2020 tratti da libri YA

 ps ti amo ancora su Netflix

4P. S. Ti amo ancora

è il seguito di Tutte le volte che ho scritto ti amo, libro Young Adult di Jenny Han, ed è da già disponibile su Netflix, inoltre sono già in corso le riprese del successivo capitolo della storia. Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All’inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro. E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato in una storia d’amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte più semplice dell’amore.

Raccontami di un giorno perfetto il film su Netflix5.  Raccontami di un giorno perfetto

tratto dal YA di Jennifer Niven, potrà essere visto su Netflix dal 28 febbraio.

Violet e Finch si incontrano sul tetto della scuola. Le loro sono due esistenze fragili: lui lotta da tempo contro la depressione, lei ha assistito alla morte della sorella in un tragico incidente d’auto. Quando si ritrovano a lavorare assieme a un progetto scolastico, i due scoprono di somigliarsi più di quanto potessero immaginare. Così ha inizio il loro viaggio assieme, una travolgente esplorazione del dolore e delle paure di entrambi, dei loro sogni e desideri inconfessati.

Trasposizioni cinematografiche del 2020 tratte da romanzi per ragazzi

film tratti dai romanzi 2020 la leggenda del cavaliere dei draghi (Dragon Rider) di Cornelia Funke

6. La leggenda del cavaliere dei draghi

di Cornelia Funke (Dragon Rider in lingua originale) fa parte di: La serie del Drachenreiter e sarà un film animato che narrerà la storia di un giovane drago di nome Lung che, minacciato dagli umani che odiano la sua specie, decide di partire per un lungo viaggio per arrivare nella mitica Terra ai Confini del Cielo, un luogo in cui i draghi possono essere al sicuro. In questa avventura, che lo porterà a sorvolare l’intera catena montuosa dell’Himalaya, Lung viene accompagnato da Fiore di Zolfo, una simpatica creatura della foresta, e da un misterioso ragazzino di nome Ben.

Film Artemis Fowl e libri di Eoin Colfer7. Artemis Fowl

di Eoin Colfer, i primi due libri della saga saranno uniti  in questa trasposizione. Artemis  è un geniale mago della truffa milionario, anche se è ancora un ragazzino. La sua prossima avventura sarà mettere in pratica un grosso colpo ai danni di gnomi, fate, troll e folletti. La data di uscita è il 27 maggio 2020.

Qui potete leggere altre informazioni e vedere il trailer in italiano.

Richiamo della foresta il romanzo al cinema8. Il richiamo della foresta

è il famosissimo romanzo per ragazzi di Jack London, il protagonista della storia è Buck un cane da slitta, ed è ambientata nelle bianche distese dell’Alaska, ai tempi della corsa all’oro. Sarà nei cinema italiani il 20 febbraio 2020.

 

 

Film di fantascienza e horror del 2020 tratti dai libri

Dune fantascienza pellicola 20209. Dune

di Frank Herbert è un libro di fantascienza ambientato in un lontano futuro, dove le dinastie planetarie sono controllate da nobili casate ed esplora la complessità delle interazioni umane nel campo della politica, religione e tecnologia durante la battaglia dell’impero interstellare per il controllo di Arrakis, l’unico pianeta composto dalla sostanza più importante e preziosa dell’Universo. La pellicola uscirà il 20 novembre del 2020. Tra gli attori c’è Jason Momoa.

 

10. Gretel e Hansel

è il film ispirato alla fiaba tedesca riportata dai fratelli Grimm. Sarà un libero adattamento della storia in chiave horror. Nelle sale cinematografiche italiane  dal 27 febbraio 2020.

 

 

Quale di questi vorreste vedere? Nella vostra lista di film tratti dai libri da non perdere quest’anno c’è qualche libro che non è stato citato nel post? Fatemi sapere con un commento.

 

Il dottor Dolittle film (2020) e libri

Il dottor Dolittle film (2020)Il 30 gennaio 2020 uscirà al cinema  Dolittle, film diretto da Stephen Gaghan.

Se siete nati alla fine degli anni 80 o inizi anni 90 vi ricorderete il dottor Dolittle, e la serie di libri (di Hugh Lofting) di cui è protagonista.

Probabilmente avete preso l’edizione arancione di Salani, della collana: Gli istrici nella biblioteca scolastica o in libreria, e avete conosciuto questo dottore che agli umani preferisce gli animali e che riesce a parlare con loro e a capirli.

Dopo un po’ di anni lo avrete rincontrato grazie ai film con Eddie Murphy.

E ora c’è una nuova trasposizione da andare a vedere. Questa volta ad interpretare il dr John Dolittle c’è: Robert Downey Jr.

La storia del film è questa: un celebre ed eccentrico veterinario dell’età vittoriana ha perso la moglie da sette anni e ora vive in solitudine nella sua tenuta, i suoi animali esotici sono gli unici a fargli compagnia. Le cose cambiano quando la giovane Regina si ammala gravemente e il protagonista deve partire verso un’isola remota e misteriosa in cerca di una cura. Qui ritroverà entusiasmo e slancio nei confronti della vita, imbattendosi in vecchi rivali e creature meravigliose.
Lungo questa avventura avrà al suo fianco una giovane assistente e un fantastico gruppo di amici animali parlanti.

Ecco il trailer:

Il viaggio del dotto dolittle libroVi è venuta nostalgia e volete leggere i libri? Dovete sapere che sono 14. Purtroppo non tutti sono stati pubblicati in italiano e molte delle edizioni ormai si trovano solo usate, tranne quelle dei primi due, di cui stanno uscendo delle nuove ristampe tra cui quella di Mondadori. Ecco alcuni dei titoli della serie:

La storia del dottor DolittleIl viaggio del dottor DolittleL’ufficio postale del Dottor Dolittle , Il circo del dottor DolittleLo Zoo Del Dottor Dolittle , Il giardino del Dottor Dolittle

Concludiamo con una curiosità: Hugh Lofting inventò il dottore quando era in guerra, appositamente per i suoi figli: non voleva condividere con loro, nelle sue lettere, gli orrori di quello che stava succedendo, perciò ideò una storia parallela, metaforica e divertente, che li facesse sorridere.

Avete letto queste storie? Come Dottore preferite Eddie Murphy o Robert Downey Jr. ?

Piccole donne – Il film – Recensione

 piccole donne il film 2020 libri&PopcornHo visto il film di Piccole donne in anteprima grazie a Team World, WarnerBros & Sony Picutures e ora vi do il mio parere.

Come per Pinocchio, non si sentiva il bisogno di un nuovo film su Piccole Donne, ce ne erano tanti e anche una serie tv. Nonostante questo vale la pena di andarlo a vederlo. Soprattutto perché la storia è sempre bella e il film ha molti punti forti, tanto che è stato candidato agli Oscar in varie categorie tra cui: Miglior Film.

In questa versione della storia sono descritte le avventure della famiglia March presenti nei libriPiccole donnePiccole donne crescono.

La narrazione non segue uno sviluppo lineare, infatti parte da quando le ragazze sono grandi per poi alternare passato e presente.

Questo passaggio avviene tramite interessanti parallelismi, sia visivi che narrativi, tra i due periodi.

Molto stimolante la scelta di usare un narratore inaffidabile e del fatto che viene messo in evidenza solo verso la fine.

Gli avvenimenti salienti dei libri ci sono quasi tutti, anche se non sempre seguono lo stesso ordine. Una delle differenze fondamentali con il romanzo la troviamo nel personaggio della Mamma, che nella pellicola svolge un ruolo molto marginale, perdendo quello di importante di guida per le piccole donne, che la caratterizzava nella storia originale. Le personalità delle ragazze, invece, sono più simili tranne per Amy che risulta ancor più odiosa, ma questo può ricollegarsi al fatto, come detto in precedenza, che il narratore influenza la storia. Avete capito chi riveste questo ruolo? 😛

Il film è divertente e commuovente, con un buon ritmo, senza periodi morti e, cosa originale, è molto ironico e tramite questo è in grado di fare una critica alla società che, tristemente, per alcuni aspetti rimane moto attuale.film piccole donne greta gerwig 2020

Le attrici sono all’altezza dei ruoli (soprattutto Florence Pugh, Amy, e Saoirse Ronan, Jo). Una menzione speciale va a questa versione di zia March (interpretata da Meryl Streep), zitella, ricca e schietta, che con le sua frasi taglienti fa ridere ma mette il risalto il brutale modo di pensare di  quel periodo (metà dell’Ottocento) e che strizza un po’ l’occhio alla Contessa Madre di Grantham di Maggie Smith in Downton Abbey .

Carino anche  il finale.

A voi è piaciuto? Qual è la vostra sorella preferita?

Per l’uscita al cinema le case editrici hanno riproposto delle ristampe del libro tra queste c’è quella di Salani, con l’immagine del film nella cover e le foto di scena all’interno (che comprende Piccole Donne e Piccole Donne Crescono) e quella di Oscar Mondadori Vault (che include tutti e 4 i romanzi: Piccole donne, Piccole donne crescono, Piccoli uomini, I ragazzi di Jo)

 

 

Anna dai capelli rossi di L. M. Montgomery – Recensione

Anna dai capelli rossi recensione, serie tvOggi su Netflix esce la terza e ultima stagione di Anne with an E, serie tv canadese basata sul romanzo Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery.

Se qualche settimana fa mi avreste chiesto cosa ricordavo di Anna dai capelli rossi, vi avrei risposto maniche a sbuffo, disgrazie e tristezza, mi basavo su qualche vecchia reminiscenza del cartone animato di quando ero bambina. Poi mia sorella mi ha consigliato di leggere il libro e mi sono fatta tutta una nuova idea.

La storia inizia con Marilla e Matthew, due fratelli, che vivono in una fattoria in Canada, e che decidono di adottare un ragazzo per avere un aiuto nel lavoro dei campi. L’orfanotrofio, invece, gli manda una ragazza Anna, 11 anni, capelli rossi e lentiggini, con tanta fantasia e che non smette mai di parlare. Che fa quasi subito breccia nei loro cuori e in quelli dei lettori.

Il libro è molto scorrevole e divertente, Anna è un personaggio unico: un flusso continuo di parole e disastri, una ragazza molto melodrammatica, che però poi riesce a trovare sempre un lato positivo alle cose. Quante risate che mi ha fatto fare. E comunque  quella tra Anna e le maniche a sbuffo è una storia d’amore migliore di Twilight.

Anche a Marilla e Matthew ci si affeziona subito, è bello vedere l’evolversi dei personaggi, lui che diventa più sicuro e lei che si apre e fa vedere degli sprazzi di grande dolcezza, e del loro rapporto con Anna.

Anche Anna pian piano cresce e il finale è molto tenero. Nonostante verso la conclusione succedono delle cose tristi, la storia non diventa mai pesante, ne cupa.

Un’altro punto molto positivo del romanzo sono le bellissime descrizioni dei luoghi di Avonlea, estremamente evocative.

Questo libro mi è piaciuto così tanto che ho iniziato subito il secondo e presto vedrò la serie tv.

Lo avete letto? Cosa vi è piaciuto di più? Che edizione avete? Lo sapevate che il nome Anna dai capelli rossi è un’invenzione della traduzione italiana, nella versione originale non viene mai chiamata così.

“Marilla, io non sono cambiata, proprio per niente. Sono come un albero che ha rami più grandi e foglie più fitte, ecco. Ma dentro sono sempre la stessa. Non ha importanza dove o quanto cambierò in apparenza; nel cuore sarò sempre la piccola  Anna che continuerà ad amare te, Matthew e Green Gables con la stessa intensità per tutta la vita”.

Jacopo salva il Natale di Bianca Marconero – Recensione

Jacopo salva il Natale di Bianca Marconero - RecensionePer le feste Bianca Marconero ci ha regalato un nuovo libro, la novella: Jacopo salva il Natale.

Jacopo Serristori  ha una famiglia molto numerosa e a volte problematica. Alle soglie della Vigilia di Natale, la madre lo manda a recuperare i regali di Natale  (al centro di Roma) per tutti e per rendere le cose ancora più “semplici” si deve far accompagnare dal fratello: Niccolò, che è il suo opposto, la pecora nera della famiglia, troppo diverso dai suoi fratelli per sentirsene parte, troppo arrabbiato con il padre per sentirsi amato. E in genere troppo impegnato a tirare di boxe per occuparsi di altro.
Aggiungete una ragazza, che potrebbe piacere ad entrambi, risse di strada e ospiti inattesi e indesiderati e capirete che per Jacopo non sarà facile salvare il Natale e se stesso.

Iniziamo con le precisazioni di rito.

Primo: A Bianca Marconero piace (e noi lettori apprezziamo) creare “multiversi di libri” che poi si uniscono, stile film Marvel 😛 e se vi state chiedendo se potete leggere Jacopo salva il Natale senza aver letto nient’altro della scrittrice, la risposta è: SI, perché è una storia raccontata dal punto di vista di personaggi NUOVI.

Secondo: alcuni dei personaggi secondari di questo libro compaiono come protagonisti in altri libri, nello specifico in Un maledetto lieto fine (e seguiti), Le nostre prime sette volte e L’ultimo bacio.

Questa novella è una lettura piacevolissima, con dei personaggi che ti entrano subito nel cuore (tranne Agnese, che non riuscirò mai a farmela stare simpatica) e una storia in cui è facile immedesimarsi: la gioia del Natale unita però anche allo stress dei regali e di alcuni parenti, una famiglia che si vuole un gran bene ma in cui spesso si finisce per litigare. Tutti i fratelli Serristori sono carinissimi e se inizialmente si sta dalla parte di Jacopo (anche perchè era super adorabile in: Un maledetto per sempre), poi si inizia a conoscere  Niccolò, a capire un po’ perché è così ed ad apprezzarlo.

Tra giri in centro, pugni, conversazioni imbarazzanti e maglioni di Natale inguardabili, il libro mantiene un ritmo scorrevole e risulta molto divertente e con meno drammi e tragedie del solito.

Per me, il fatto che le storie si uniscano a quelle degli altri libri è un grande valore aggiunto:  rincontrare i vecchi personaggi fa uscire un sorriso e mette nostalgia, come rivedere delle vecchie foto.

Il finale arriva velocemente e  tronca un po’ qualche sottotrama, cosa che mi ha lasciato l’amaro in bocca.

Per fortuna, poi, la scrittrice ha annunciato che quest’anno usciranno altri due libri della serie: uno per Jacopo e uno per Niccolò, che porteranno avanti le avventure/disavventure dei Serristori.

Che ne pensate? Vi piacciono i romanzi a tema natalizio?

P.S. Se volete leggere tutti i libri prima di arrivare a questo un possibile ordine è: Un maledetto lieto fine, Montreal, Un maledetto per sempre, Un maledetto addio, Le nostre prime sette volte,  L’ultimo bacio, Jacopo salva il Natale.

P.P.S Molti dei romanzi di Bianca Marconero si trovano gratis su: Kindle Unlimited , se vi iscrivete i primi 30 giorni sono gratis 😉

Altri giochi da tavolo di Harry Potter

Dopo avervi proposto questi 5 Giochi da tavolo di Harry Potter  e con il Natale alle porte vi faccio vedere altri giochi per i fan di Harry.

gioco da tavolo dobble harry potterDobble di Harry Potter

Double è un gioco molto divertente e breve. I giocatori hanno delle carte con dei simboli, in questo caso personaggi di HP e altri oggetti della saga (tra l’altro con una grafica super pucciosa), e il più velocemente possibile devono trovare l’oggetto che è presente sia nella carta del giocatore che in quella “iniziale”. Il gioco è consigliato per bambini ma nonostante la semplicità fa divertire anche da grandi. Un altro vantaggio è il formato tascabile che lo rende facile da portare in viaggio o a casa di amici.

 

trivial harry potter + dvd saga Harry PotterTrivial Harry Potter

Vi avevo già mostrato il Trivial, ma è uscita una nuova versione: Il cofanetto con tutti i dvd e la versione di Trivial compatta (non serve il tabellone). Un’ottima idea regalo per tutti gli appassionati della saga.

 

 

gioco funkoverse harry potterFUNKOVERSE Harry Potter

Amate i Funko Pop? Allora questo gioco di strategia fa per voi. Si può giocare dalle 2 a 4 persone nell’edizione base, e con l’ espansione fino a 6. In ogni partita si possono scegliere scenari differenti in cui fare scontrare i propri personaggi, ognuno dei quali ha abilità specifiche e diversi punti di forza. In aggiunta al gioco c’è  uno  Funko Pop! esclusivo (versione mini). Il gioco è in inglese.

 

Risultato immagini per Hogwarts Battle"Hogwarts Battle

Un gioco di carte cooperativo per 2 -4 giocatori, il gioco è diviso in quest, basate sui i 7 anni a Hogwarts. Le forze del male stanno minacciando di invadere il castello  e i giocatori dovranno difendere la scuola. Ognuno sceglie un personaggio tra: Harry, Ron, Hermione o Neville e avrà un mazzo di carte che potrà usare per acquisire risorse, lanciare incantesimi, riguadagnare la salute o  lottare contro i cattivi, impedendo loro di acquisire potere. Solo lavorando insieme i giocatori saranno in grado di sconfiggere tutti i cattivi e vincere la partita.

 

Altre idee (principalmente per bambini):

Top Trumps Match Harry Potter (Una specie di forza 4 a tema, anche in versione Animali Fantastici), Shuffle di Harry Potter (4 giochi di carte in 1)

Vi piacciono i giochi da tavolo? A quale giocate? Quale vorreste in versione HP?

La strada per Virgin River: recensione + serie tv

Su Netflix venerdì è in uscita una nuova serie tv tratta da un libroLa strada per Virgin River.

Avendo letto che era una “serie originale Netflix” non ho resistito e mi sono andata a leggere il libro. Perché, come sapete, io leggo sempre prima il libro.

La strada per Virgin River, libro e serie NetflixLa trama di: La strada per Virgin River è promettente, sembra un romance carino e intrigante. Melinda (Alexandra Breckenridge nella serie) è un’infermiera che per sfuggire alle atrocità che capitano in un ospedale di una grande città, e da un evento traumatico del suo passato, si reca nel paesino di Virgin River per fare da assistente al dottore del posto. Le cose si complicano subito quando il cottage che le era stato promesso per abitarci è una catapecchia che cade a pezzi, il dottore non vuole il suo aiuto e trova una bambina abbandonata. Eh si, c’è anche un lui, il proprietario di un bar/ristorante.

E qui iniziano le delusioni perché lui ovviamente è super bello, super gentile, premuroso e, ancora più ovvio, un ex soldato (interpretato da Martin Henderson, Riggs in Grey’s Anatomy) e da questo si inizia a capire che la caratterizzazione dei personaggi è quasi inesistente e del tutto stereotipata. Invece, le descrizioni del paesino e della natura circostante sono ben fatte e riescono a creare emozioni positive in chi legge.

La storia risulta piacevole e scorrevole ma senza nessuno spessore, uno sviluppo lineare, in cui quel paio di colpi di scena si risolvono in modo banale e senza creare tensione.  Non fa per me, ma per i fan del genere rosa, c’è tanto Amore e… Basta.

A lettura conclusa ho scoperto che: La strada per Virgin River è solo il primo volume di una lunga serie che in totale ne ha 18 e mi è stato tutto più chiaro.

Chissà come Netflix avrà gestito il tutto.

Fatemi sapere, con un commento, se vedrete la serie e se il libro vi è piaciuto.

Ti regalo le stelle di Jojo Moyes: recensione

Ti regalo le stelle di Jojo Moyes Ti regalo le stelle è il nuovo libro di Jojo Moyes, autrice di Io prima di te, ecco la mia recensione.

Il romanzo è ambientato nel 1937 in Kentucky, dove Alice si è trasferita dopo aver deciso impulsivamente di sposare Bennett Van Cleve e di lasciare l’Inghilterra e  la sua famiglia con cui non va tanto d’accordo. Ha grandi aspettative per questa nuova vita che però troppo presto si scontrano con la realtà: un suocero orribile ed invadente, un marito soggiogato dal padre e con cui lei non riesce a creare un rapporto, giornate tristi e vuote.

La svolta la portano i libri, in città si sta formando un  gruppo di donne a cavallo il cui compito è quello di portare libri e riviste in giro per la contea creando una biblioteca ambulante in grado di raggiungere anche le persone che abitano nelle valli e montagne più lontane e che altrimenti non avrebbero accesso ai libri e alla lettura. Alice entra a far parte del gruppo e conosce delle persone straordinarie che l’aiuteranno a capire chi è veramente.

Il romanzo è stato una lettura molto bella, lo stile di scrittura è scorrevole ed è difficile smettere di leggere. Anche per via di un colpo di scena da romanzo giallo. L’ambientazione storica è realistica (così come il progetto di costruzione della WPA Packhorse Library per portare i libri nelle zone più remote), le descrizioni, sopratutto delle montagne e della natura, sono suggestive e tutta la storia risulta molto coinvolgente.

Uno dei  punti forti di Ti regalo le stelle sono i personaggi: le protagoniste sono, ognuna in modo differente, donne forti che vanno contro le regole e i pregiudizi di quel tempo, che credono nella potenza dei libri e nel bisogno di aiutare gli altri. I personaggi maschili hanno ruoli molto meno positivi, anche se qualcuno si salva, e con loro si creano la giusta tensione e drammi che rendono appassionante il libro. Anche le storie dei personaggi secondari, che si intravedono quando le ragazze consegnano i libri, sono ben fatte  e arricchiscono la storia (è stato bello vederli imparare a leggere e appassionarsi alla lettura partendo anche da forme diverse da quella del libro come le ricette e i fumetti).

Le parti romance del romanzo sono un po’ banali in quanto seguono i classici stereotipi del genere, ma riescono comunque a far emozionare.

Questo libro di Jojo Moyes è molto diverso da Io prima di te , più simile a Per rivederti ancora (che mi è piaciuto tanto) e sia per come è stato scritto, che per la storia e i personaggi l’ho apprezzato molto di più. Ve lo consiglio!

Voi lo avete già letto? Vi ha emozionato? Che altri libri di Jojo Moyes vi sono piaciuti?

Recensione: Le nostre prime sette volte di Bianca Marconero


Bianca Marconero
ha scritto un nuovo libro in uscita oggi: Le nostre prime sette volte. I protagonisti della storia sono Alex e Alice che avevamo conosciuto e visto litigare in: Non è detto che mi manchi. Li avevano un ruolo di secondo piano mentre ora hanno un libro tutto loro.

Prima di iniziare a parlarvi di:  Le nostre prime sette volte va specificato che il romanzo può essere letto in modo indipendente senza nessuna lettura precedente.

Ok, andiamo a conoscere i protagonisti: Alice è una ragazza originale, idealista e determinata, che vorrebbe lavorare in una casa editrice ma si ritrova a fare la barista in un locale malfamato e poi a scrivere per una rivista per teenagers.

E poi c’è Alex, il Golden Boy: ricco, bello, capo di una casa editrice leder nel settore dei periodici e sempre circondato da ragazze che gli sbavano dietro e non solo…

Alice lavora per Alex e ovviamente i due si odiano profondamente, fino a quando non iniziano a conoscersi e  un po’ a piacersi. Ma le cose non sono semplici e i due le rendono ancora più complicate. Ci sarà un lieto fine per loro?

Bianca Marconero scrive in modo appassionante, scorrevole e divertente. Questo libro mi ha fatto ridere e arrabbiare molto.

In: Non è detto che mi manchi non ho scippato la coppia di Alex e Alice, un po’ perché ero troppo impegnata ad avere gli occhi a cuoricino per Fosco un po’ perché Alex non mi piace, e anche in questo ho avuto difficoltà ad entrarci in empatia, capisco il passato difficile, tutto il peso delle responsabilità e la paura di essere ferito ma non sono riuscita  a pensare: “poverino” ma solo: “smettila di fare lo str****”.  Alice mi piace di più, e ho tifato tutto il tempo per vederla felice (da sola).

Il bello di questo libro è che si, ha completezza da solo ma se prima avete letto: Non è detto che mi manchi, Un maledetto lieto fine e Un maledetto per sempre è ancora meglio perchè è tutto collegato. Per farvi capire a un certo punto fa una comparsata Brando e… spoiler è legato con Alice. Curiosi?

Il romanzo ha un finale interessante, che lascia uno spiraglio di storia aperta perché: Le nostre prime sette volte avrà un seguito: L’ultimo bacio, che uscirà il 15 novembre.

Lasciatemi un commento con le vostre impressioni sul libro. Vi piace Alex? Che ne pensate della coppia che forma con Alice?