Recensione: Isabella Nagg e il vaso di basilico

🍃Isabella Nagg e il vaso di basilico NON È UN COZY FANTASY! Non fatevi ingannare dalla copertina super carina… E per fortuna, perché la storia si è rivelata proprio sorprendente e con tanto da dire.

💍 Secondo voi una moglie intrappolata in un matrimonio senza neanche una gioia, il capitalismo e lo sfruttamento dei lavoratori sono cozy?? 😅 Forse gli animali parlanti vi avevano messo il dubbio, ma c’è un asino con l’ansia e una specie di gatto magico menefreghista e un basilico melifluo, non proprio rilassante…

🌍 Il wordbulding è assurdo, con un maggiolino che porta a passeggio il sole e decide la durata delle giornate, libri di magia, rocce maledette, m0rt1 che riprendono vita, frutti pericolosissimi e goblin che si riproducono come funghi (letteralmente). Un mondo non troppo complesso e neanche molto descritto ne spiegato ma comunque decisamente intrigante, che spesso nelle “bruttezze” rispecchia il nostro.

✨ La protagonista, Isabella è una MOGLIE, rinchiusa in un matrimonio senza amore e senza rispetto, proprio da MAI UNA GIOIA con unica compagnia quella di una pianta di basilico, finché non troverà un libro di magia e la sua triste storia diventerà avventurosa, ancora più incasinata ma soprattutto le permetterà di prendere in mano il suo destino e riscattare la sua vita. Il suo arco evolutivo è stato veramente intrigante e ben gestito.
Interessante anche la villain della storia: un’inprenditrice senza scrupoli interessata solo al profitto.

✍🏼 La scrittura è molto scorrevole e coinvolgente con uno stile tanto ironico e divertente che sembra super leggero ma che a sorpresa ha dei momenti estremamente cupi e quasi dark, ma questo mix inaspettatamente funziona benissimo, tenendo il lettore attaccato alle pagine con riflessioni, critiche sociali, folli note a pie di pagina, momenti di tensione e colpi di scena (di cui l’autore semina indizi qui e là ma che acquisiscono senso solo alla fine, e ti fanno dire: “era tutto sotto i miei occhi, come ho fatto a non capirlo???” molto da Pratchet).

💥 Il finale è stato sbalorditivo, sagace, speranzoso ma anche amaro, perfetto per la storia che ci è stata raccontata.

Una favola oscura, piena di cose triggeranti ma nel modo giusto, che non sono messe lì per il gusto di scandalizzare il lettore ma per far riflettere e bilanciate da un tono ironico e da momenti più divertenti e meno cupi che rendono la lettura molto godibile.


📚 Mi piacerebbe sicuramente leggere altro di suo.
Se vi piace T. Kingfisher e anche un po’ Pratchet (non è sullo stesso piano, ma ci sono delle vibes in comune) provate a dargli un’occasione!
❓Lo avete letto? Che ne pensate di questo tipo di libri? Il vostro personaggio preferito?

Libri&Popcorn

🖥️ Blogger spietate 📖 Accanite lettrici 🍿🎥 Divoratrici di popcorn, film e Serie TV

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *