Piccole donne – Il film – Recensione

 piccole donne il film 2020 libri&PopcornHo visto il film di Piccole donne in anteprima grazie a Team World, WarnerBros & Sony Picutures e ora vi do il mio parere.

Come per Pinocchio, non si sentiva il bisogno di un nuovo film su Piccole Donne, ce ne erano tanti e anche una serie tv. Nonostante questo vale la pena di andarlo a vederlo. Soprattutto perché la storia è sempre bella e il film ha molti punti forti, tanto che è stato candidato agli Oscar in varie categorie tra cui: Miglior Film.

In questa versione della storia sono descritte le avventure della famiglia March presenti nei libriPiccole donnePiccole donne crescono.

La narrazione non segue uno sviluppo lineare, infatti parte da quando le ragazze sono grandi per poi alternare passato e presente.

Questo passaggio avviene tramite interessanti parallelismi, sia visivi che narrativi, tra i due periodi.

Molto stimolante la scelta di usare un narratore inaffidabile e del fatto che viene messo in evidenza solo verso la fine.

Gli avvenimenti salienti dei libri ci sono quasi tutti, anche se non sempre seguono lo stesso ordine. Una delle differenze fondamentali con il romanzo la troviamo nel personaggio della Mamma, che nella pellicola svolge un ruolo molto marginale, perdendo quello di importante di guida per le piccole donne, che la caratterizzava nella storia originale. Le personalità delle ragazze, invece, sono più simili tranne per Amy che risulta ancor più odiosa, ma questo può ricollegarsi al fatto, come detto in precedenza, che il narratore influenza la storia. Avete capito chi riveste questo ruolo? 😛

Il film è divertente e commuovente, con un buon ritmo, senza periodi morti e, cosa originale, è molto ironico e tramite questo è in grado di fare una critica alla società che, tristemente, per alcuni aspetti rimane moto attuale.film piccole donne greta gerwig 2020

Le attrici sono all’altezza dei ruoli (soprattutto Florence Pugh, Amy, e Saoirse Ronan, Jo). Una menzione speciale va a questa versione di zia March (interpretata da Meryl Streep), zitella, ricca e schietta, che con le sua frasi taglienti fa ridere ma mette il risalto il brutale modo di pensare di  quel periodo (metà dell’Ottocento) e che strizza un po’ l’occhio alla Contessa Madre di Grantham di Maggie Smith in Downton Abbey .

Carino anche  il finale.

A voi è piaciuto? Qual è la vostra sorella preferita?

Per l’uscita al cinema le case editrici hanno riproposto delle ristampe del libro tra queste c’è quella di Salani, con l’immagine del film nella cover e le foto di scena all’interno (che comprende Piccole Donne e Piccole Donne Crescono) e quella di Oscar Mondadori Vault (che include tutti e 4 i romanzi: Piccole donne, Piccole donne crescono, Piccoli uomini, I ragazzi di Jo)

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Anna dai capelli rossi di L. M. Montgomery – Recensione

Anna dai capelli rossi recensione, serie tv
Oggi su Netflix esce la terza e ultima stagione di Anne with an E, serie tv canadese basata sul romanzo Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery.

Se qualche settimana fa mi avreste chiesto cosa ricordavo di Anna dai capelli rossi, vi avrei risposto maniche a sbuffo, disgrazie e tristezza, mi basavo su qualche vecchia reminiscenza del cartone animato di quando ero bambina. Poi mia sorella mi ha consigliato di leggere il libro e mi sono fatta tutta una nuova idea.

La storia inizia con Marilla e Matthew, due fratelli, che vivono in una fattoria in Canada, e che decidono di adottare un ragazzo per avere un aiuto nel lavoro dei campi. L’orfanotrofio, invece, gli manda una ragazza Anna, 11 anni, capelli rossi e lentiggini, con tanta fantasia e che non smette mai di parlare. Che fa quasi subito breccia nei loro cuori e in quelli dei lettori.

Il libro è molto scorrevole e divertente, Anna è un personaggio unico: un flusso continuo di parole e disastri, una ragazza molto melodrammatica, che però poi riesce a trovare sempre un lato positivo alle cose. Quante risate che mi ha fatto fare. E comunque  quella tra Anna e le maniche a sbuffo è una storia d’amore migliore di Twilight.

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Anche a Marilla e Matthew ci si affeziona subito, è bello vedere l’evolversi dei personaggi, lui che diventa più sicuro e lei che si apre e fa vedere degli sprazzi di grande dolcezza, e del loro rapporto con Anna.

Anche Anna pian piano cresce e il finale è molto tenero. Nonostante verso la conclusione succedono delle cose tristi, la storia non diventa mai pesante, ne cupa.

Un’altro punto molto positivo del romanzo sono le bellissime descrizioni dei luoghi di Avonlea, estremamente evocative.

Questo libro mi è piaciuto così tanto che ho iniziato subito il secondo e presto vedrò la serie tv.

Lo avete letto? Cosa vi è piaciuto di più? Che edizione avete? Lo sapevate che il nome Anna dai capelli rossi è un’invenzione della traduzione italiana, nella versione originale non viene mai chiamata così.

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“Marilla, io non sono cambiata, proprio per niente. Sono come un albero che ha rami più grandi e foglie più fitte, ecco. Ma dentro sono sempre la stessa. Non ha importanza dove o quanto cambierò in apparenza; nel cuore sarò sempre la piccola  Anna che continuerà ad amare te, Matthew e Green Gables con la stessa intensità per tutta la vita”.

Jacopo salva il Natale di Bianca Marconero – Recensione

Jacopo salva il Natale di Bianca Marconero - RecensionePer le feste Bianca Marconero ci ha regalato un nuovo libro, la novella: Jacopo salva il Natale.

Jacopo Serristori  ha una famiglia molto numerosa e a volte problematica. Alle soglie della Vigilia di Natale, la madre lo manda a recuperare i regali di Natale  (al centro di Roma) per tutti e per rendere le cose ancora più “semplici” si deve far accompagnare dal fratello: Niccolò, che è il suo opposto, la pecora nera della famiglia, troppo diverso dai suoi fratelli per sentirsene parte, troppo arrabbiato con il padre per sentirsi amato. E in genere troppo impegnato a tirare di boxe per occuparsi di altro.
Aggiungete una ragazza, che potrebbe piacere ad entrambi, risse di strada e ospiti inattesi e indesiderati e capirete che per Jacopo non sarà facile salvare il Natale e se stesso.

Iniziamo con le precisazioni di rito.

Primo: A Bianca Marconero piace (e noi lettori apprezziamo) creare “multiversi di libri” che poi si uniscono, stile film Marvel 😛 e se vi state chiedendo se potete leggere Jacopo salva il Natale senza aver letto nient’altro della scrittrice, la risposta è: SI, perché è una storia raccontata dal punto di vista di personaggi NUOVI.

Secondo: alcuni dei personaggi secondari di questo libro compaiono come protagonisti in altri libri, nello specifico in Un maledetto lieto fine (e seguiti), Le nostre prime sette volte e L’ultimo bacio.

Questa novella è una lettura piacevolissima, con dei personaggi che ti entrano subito nel cuore (tranne Agnese, che non riuscirò mai a farmela stare simpatica) e una storia in cui è facile immedesimarsi: la gioia del Natale unita però anche allo stress dei regali e di alcuni parenti, una famiglia che si vuole un gran bene ma in cui spesso si finisce per litigare. Tutti i fratelli Serristori sono carinissimi e se inizialmente si sta dalla parte di Jacopo (anche perchè era super adorabile in: Un maledetto per sempre), poi si inizia a conoscere  Niccolò, a capire un po’ perché è così ed ad apprezzarlo.

Tra giri in centro, pugni, conversazioni imbarazzanti e maglioni di Natale inguardabili, il libro mantiene un ritmo scorrevole e risulta molto divertente e con meno drammi e tragedie del solito.

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Per me, il fatto che le storie si uniscano a quelle degli altri libri è un grande valore aggiunto:  rincontrare i vecchi personaggi fa uscire un sorriso e mette nostalgia, come rivedere delle vecchie foto.

Il finale arriva velocemente e  tronca un po’ qualche sottotrama, cosa che mi ha lasciato l’amaro in bocca.

Per fortuna, poi, la scrittrice ha annunciato che quest’anno usciranno altri due libri della serie: uno per Jacopo e uno per Niccolò, che porteranno avanti le avventure/disavventure dei Serristori.

Che ne pensate? Vi piacciono i romanzi a tema natalizio?

P.S. Se volete leggere tutti i libri prima di arrivare a questo un possibile ordine è: Un maledetto lieto fine, Montreal, Un maledetto per sempre, Un maledetto addio, Le nostre prime sette volte,  L’ultimo bacio, Jacopo salva il Natale.

P.P.S Molti dei romanzi di Bianca Marconero si trovano gratis su: Kindle Unlimited , se vi iscrivete i primi 30 giorni sono gratis 😉

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Altri giochi da tavolo di Harry Potter

Dopo avervi proposto questi 5 Giochi da tavolo di Harry Potter  e con il Natale alle porte vi faccio vedere altri giochi per i fan di Harry.

gioco da tavolo dobble harry potterDobble di Harry Potter

Double è un gioco molto divertente e breve. I giocatori hanno delle carte con dei simboli, in questo caso personaggi di HP e altri oggetti della saga (tra l’altro con una grafica super pucciosa), e il più velocemente possibile devono trovare l’oggetto che è presente sia nella carta del giocatore che in quella “iniziale”. Il gioco è consigliato per bambini ma nonostante la semplicità fa divertire anche da grandi. Un altro vantaggio è il formato tascabile che lo rende facile da portare in viaggio o a casa di amici.

 

trivial harry potter + dvd saga Harry PotterTrivial Harry Potter

Vi avevo già mostrato il Trivial, ma è uscita una nuova versione: Il cofanetto con tutti i dvd e la versione di Trivial compatta (non serve il tabellone). Un’ottima idea regalo per tutti gli appassionati della saga.

 

 

gioco funkoverse harry potterFUNKOVERSE Harry Potter

Amate i Funko Pop? Allora questo gioco di strategia fa per voi. Si può giocare dalle 2 a 4 persone nell’edizione base, e con l’ espansione fino a 6. In ogni partita si possono scegliere scenari differenti in cui fare scontrare i propri personaggi, ognuno dei quali ha abilità specifiche e diversi punti di forza. In aggiunta al gioco c’è  uno  Funko Pop! esclusivo (versione mini). Il gioco è in inglese.

 

Risultato immagini per Hogwarts Battle"Hogwarts Battle

Un gioco di carte cooperativo per 2 -4 giocatori, il gioco è diviso in quest, basate sui i 7 anni a Hogwarts. Le forze del male stanno minacciando di invadere il castello  e i giocatori dovranno difendere la scuola. Ognuno sceglie un personaggio tra: Harry, Ron, Hermione o Neville e avrà un mazzo di carte che potrà usare per acquisire risorse, lanciare incantesimi, riguadagnare la salute o  lottare contro i cattivi, impedendo loro di acquisire potere. Solo lavorando insieme i giocatori saranno in grado di sconfiggere tutti i cattivi e vincere la partita.

 

Altre idee (principalmente per bambini):

Top Trumps Match Harry Potter (Una specie di forza 4 a tema, anche in versione Animali Fantastici), Shuffle di Harry Potter (4 giochi di carte in 1)

Vi piacciono i giochi da tavolo? A quale giocate? Quale vorreste in versione HP?

La strada per Virgin River: recensione + serie tv

Su Netflix venerdì è in uscita una nuova serie tv tratta da un libroLa strada per Virgin River.

Avendo letto che era una “serie originale Netflix” non ho resistito e mi sono andata a leggere il libro. Perché, come sapete, io leggo sempre prima il libro.
La strada per Virgin River, libro e serie Netflix
La trama di: La strada per Virgin River è promettente, sembra un romance carino e intrigante. Melinda (Alexandra Breckenridge nella serie) è un’infermiera che per sfuggire alle atrocità che capitano in un ospedale di una grande città, e da un evento traumatico del suo passato, si reca nel paesino di Virgin River per fare da assistente al dottore del posto. Le cose si complicano subito quando il cottage che le era stato promesso per abitarci è una catapecchia che cade a pezzi, il dottore non vuole il suo aiuto e trova una bambina abbandonata. Eh si, c’è anche un lui, il proprietario di un bar/ristorante.

La strada per Virgin River

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E qui iniziano le delusioni perché lui ovviamente è super bello, super gentile, premuroso e, ancora più ovvio, un ex soldato (interpretato da Martin Henderson, Riggs in Grey’s Anatomy) e da questo si inizia a capire che la caratterizzazione dei personaggi è quasi inesistente e del tutto stereotipata. Invece, le descrizioni del paesino e della natura circostante sono ben fatte e riescono a creare emozioni positive in chi legge.

La storia risulta piacevole e scorrevole ma senza nessuno spessore, uno sviluppo lineare, in cui quel paio di colpi di scena si risolvono in modo banale e senza creare tensione.  Non fa per me, ma per i fan del genere rosa, c’è tanto Amore e… Basta.

A lettura conclusa ho scoperto che: La strada per Virgin River è solo il primo volume di una lunga serie che in totale ne ha 18 e mi è stato tutto più chiaro.

Chissà come Netflix avrà gestito il tutto.

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Fatemi sapere, con un commento, se vedrete la serie e se il libro vi è piaciuto.

Ti regalo le stelle di Jojo Moyes: recensione

Ti regalo le stelle di Jojo Moyes
Ti regalo le stelle è il nuovo libro di Jojo Moyes, autrice di Io prima di te, ecco la mia recensione.

Il romanzo è ambientato nel 1937 in Kentucky, dove Alice si è trasferita dopo aver deciso impulsivamente di sposare Bennett Van Cleve e di lasciare l’Inghilterra e  la sua famiglia con cui non va tanto d’accordo. Ha grandi aspettative per questa nuova vita che però troppo presto si scontrano con la realtà: un suocero orribile ed invadente, un marito soggiogato dal padre e con cui lei non riesce a creare un rapporto, giornate tristi e vuote.

La svolta la portano i libri, in città si sta formando un  gruppo di donne a cavallo il cui compito è quello di portare libri e riviste in giro per la contea creando una biblioteca ambulante in grado di raggiungere anche le persone che abitano nelle valli e montagne più lontane e che altrimenti non avrebbero accesso ai libri e alla lettura. Alice entra a far parte del gruppo e conosce delle persone straordinarie che l’aiuteranno a capire chi è veramente.

 Ti regalo le stelle di Jojo Moyes

Il romanzo è stato una lettura molto bella, lo stile di scrittura è scorrevole ed è difficile smettere di leggere. Anche per via di un colpo di scena da romanzo giallo. L’ambientazione storica è realistica (così come il progetto di costruzione della WPA Packhorse Library per portare i libri nelle zone più remote), le descrizioni, sopratutto delle montagne e della natura, sono suggestive e tutta la storia risulta molto coinvolgente.

Uno dei  punti forti di Ti regalo le stelle sono i personaggi: le protagoniste sono, ognuna in modo differente, donne forti che vanno contro le regole e i pregiudizi di quel tempo, che credono nella potenza dei libri e nel bisogno di aiutare gli altri. I personaggi maschili hanno ruoli molto meno positivi, anche se qualcuno si salva, e con loro si creano la giusta tensione e drammi che rendono appassionante il libro. Anche le storie dei personaggi secondari, che si intravedono quando le ragazze consegnano i libri, sono ben fatte  e arricchiscono la storia (è stato bello vederli imparare a leggere e appassionarsi alla lettura partendo anche da forme diverse da quella del libro come le ricette e i fumetti).

Le parti romance del romanzo sono un po’ banali in quanto seguono i classici stereotipi del genere, ma riescono comunque a far emozionare.

Questo libro di Jojo Moyes è molto diverso da Io prima di te , più simile a Per rivederti ancora (che mi è piaciuto tanto) e sia per come è stato scritto, che per la storia e i personaggi l’ho apprezzato molto di più. Ve lo consiglio!

Voi lo avete già letto? Vi ha emozionato? Che altri libri di Jojo Moyes vi sono piaciuti?

 Ti regalo le stelle di Jojo Moyes

Recensione: Le nostre prime sette volte di Bianca Marconero


Bianca Marconero
ha scritto un nuovo libro in uscita oggi: Le nostre prime sette volte. I protagonisti della storia sono Alex e Alice che avevamo conosciuto e visto litigare in: Non è detto che mi manchi. Li avevano un ruolo di secondo piano mentre ora hanno un libro tutto loro.

Prima di iniziare a parlarvi di:  Le nostre prime sette volte va specificato che il romanzo può essere letto in modo indipendente senza nessuna lettura precedente.

Ok, andiamo a conoscere i protagonisti: Alice è una ragazza originale, idealista e determinata, che vorrebbe lavorare in una casa editrice ma si ritrova a fare la barista in un locale malfamato e poi a scrivere per una rivista per teenagers.

E poi c’è Alex, il Golden Boy: ricco, bello, capo di una casa editrice leder nel settore dei periodici e sempre circondato da ragazze che gli sbavano dietro e non solo…

Alice lavora per Alex e ovviamente i due si odiano profondamente, fino a quando non iniziano a conoscersi e  un po’ a piacersi. Ma le cose non sono semplici e i due le rendono ancora più complicate. Ci sarà un lieto fine per loro?

Bianca Marconero scrive in modo appassionante, scorrevole e divertente. Questo libro mi ha fatto ridere e arrabbiare molto.

In: Non è detto che mi manchi non ho scippato la coppia di Alex e Alice, un po’ perché ero troppo impegnata ad avere gli occhi a cuoricino per Fosco un po’ perché Alex non mi piace, e anche in questo ho avuto difficoltà ad entrarci in empatia, capisco il passato difficile, tutto il peso delle responsabilità e la paura di essere ferito ma non sono riuscita  a pensare: “poverino” ma solo: “smettila di fare lo str****”.  Alice mi piace di più, e ho tifato tutto il tempo per vederla felice (da sola).

Il bello di questo libro è che si, ha completezza da solo ma se prima avete letto: Non è detto che mi manchi, Un maledetto lieto fine e Un maledetto per sempre è ancora meglio perchè è tutto collegato. Per farvi capire a un certo punto fa una comparsata Brando e… spoiler è legato con Alice. Curiosi?

Il romanzo ha un finale interessante, che lascia uno spiraglio di storia aperta perché: Le nostre prime sette volte avrà un seguito: L’ultimo bacio, che uscirà il 15 novembre.

Lasciatemi un commento con le vostre impressioni sul libro. Vi piace Alex? Che ne pensate della coppia che forma con Alice?

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Questo e altri libri di Bianca Marconero sono disponibili gratis su Kindle Unlimited

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Il Re Malvagio di Holly Black – REVIEW PARTY

Review Party Il re Malvagio recensione

Dopo la recensione di: Il principe crudele , il blog ospita il review party del seguito: Il re malvagio di Holly Black (che esce oggi).

Vi ricordate dove eravamo rimasti? Jude, da spaventata ragazzina mortale ora è diventata consigliere, e non solo, del Re delle fate, ci sono state stragi, inganni e alla fine tra tutte le creature magiche la corona è andata proprio a quel principe crudele del primo libro: Cardan. Per fortuna la protagonista ha escogitato un bel trucchetto per tenerlo a bada.

Ok, allora partiamo: in questo secondo volume, ci saranno matrimoni, lotte tra Terra e Mare, amore e odio, magia, giochi di spie, faide di famiglia e nuovi personaggi (piuttosto interessanti), ma soprattutto guerre per la corona e il potere.

Il romanzo non ha nulla della lentezza iniziale di: Il principe crudele, la scrittura scorrevole dell’autrice e la trama più avvincente rendono il libro appassionante e molto piacevole da leggere.

Non aspettatevi però un miracolo anche sui personaggi, che rimangono sempre poco caratterizzati (solo io odio le sorelle di Jude, per la loro inconsistenza?) giusto Cardan acquista un po’ di spessore, nonostante il suo background e le motivazioni che lo spingono ad agire siano molto classiche, almeno le ha. Tenetelo d’occhio.

 il re malvagio  black

Ho notato qualche inesattezza rispetto alle regole del mondo magico che la scrittrice aveva creato nel libro precedente, che qui in alcuni casi vengono ignorate (tipo il sale sul cibo o il ballare). Da una scrittrice con così tanti libri all’attivo mi aspettavo una maggiore attenzione per queste cose e per i personaggi.

Anche in: Il re malvagio c’è, oltre a tanto odio, un po’ di “amore” , che per fortuna non prende il sopravvento sulla storia principale.

Durante la lettura ci saranno molti colpi di scena (per niente banali) ma il migliore è sicuramente quello finale che ancora una volta cambia tutto, la voglia di leggere The Queen of Nothing (promette bene già dal titolo) è tanta, speriamo di non dover aspettare troppo per averlo tradotto (l’uscita inglese è questo novembre ).

Che ne pensate di questa trilogia? Vi piacciono le storie della Black?

Vi ricordo che fino al 3 aprile 2020, se comprate almeno 20 euro in una selezione di libri (tra cui: Il re malvagio e Il principe crudele ) di vari editori, Amazon vi regala un buono sconto del valore di 7 euro. Ecco il link della promozione: https://amzn.to/2kVmy9R

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Il principe crudele di Holly Black – Recensione

Cover Il principe crudele di Holly BlackIl principe crudele è il primo libro della nuova trilogia di Holly Black ambientata nel mondo delle fate.
Vi scrivo la mia recensione prima dell’uscita (il 24/09) del secondo volume: Il re malvagio.

Nel romanzo vediamo cosa succede quando tre sorelle: Vivi, Jude e Taryn vengono portate nel mondo magico dopo l’assassinio dei loro genitori e cresciute dalla persona che li ha uccisi.

Seguiremo in particolare la storia di Jude, la più combattiva delle tre.

Nel volume ritroviamo la classica mitologia sulle fate, essere crudeli, incapaci di mentire ma in grado di manipolare gli altri, di usare la magia e di creare patti molto pericolosi con gli umani.

Tra queste creature spicca il giovane e crudele principe Cardan che ogni giorno tormenta la protagonista senza che lei possa far niente. Fino a quando il potere non passa di mano.

La storia inizia molto lentamente e protagonista a parte i personaggi non spiccano per personalità, Cardan compreso.

La pseudo sottotrama amorosa l’ho trovata un po’ campata in aria (ma per fortuna non ce la dobbiamo sorbire per molto).

Tutta questa prima parte mi ha annoiata, nonostante la scrittura fluida,  ma proprio quando stavo per perdere le speranze, a circa metà libro, le cose hanno iniziano a farsi interessanti  (quindi fatevi forza e andate avanti).

A Jude iniziano a succedere cose ben più stimolanti che essere bullizzata da un principino ubriaco e ci sono intrighi di corte, spie, omicidi, lotte di potere e avvincenti colpi strategici.

Il cliffhanger finale mette voglia di leggere il seguito (che ho già finito e che vi posso dire che è nettamente migliore).

State seguendo questa trilogia, che ne pensate? Cos’altro avete letto della Black?

P.S.  fino al 2 ottobre 2019, se comprate almeno 20 euro in una selezione di libri (tra cui: il re malvagio) di vari editori, Amazon vi regala un buono sconto del valore di 7 euro. Ecco il link della promozione: https://amzn.to/2kVmy9R